presentazione 2010

La quarta edizione di MalaFesta è dedicata al paradiso perduto dell’infanzia.

Lontana nel tempo o appena trascorsa, rimpianta e desiderata o magari odiata,rimane comunque un luogo dell’anima per ciascuno di noi.

Un luogo al quale, nel bene o nel male, non potremo mai più fare ritorno, se non col ricordo.

Vorremmo proporre allora un viaggio ideale, indietro nel tempo, con l’intento di guardare nuovamente l’infanzia, ma con gli occhi che abbiamo ora, più consapevoli forse, più maturi, ma che spesso hanno perso la capacità non solo di meravigliarsi, ma anche solo di “vedere”.

Vedere tutto ciò che ha poca importanza e utilità, ma che è capace di tramandare inalterata la poesia.

Occhi che ci mostrano al contempo un’infanzia inquieta, intrappolata tra le spire del tempo, fagocitata dagli spettri di ciò che verrà, e che già conosciamo.

Scenario d’elezione, per un viaggio di questo genere, è il luogo ambìto dove correre al suono della campanella: il cortile della scuola elementare.

Un grande rettangolo di terra, per molti anni sede di un cantiere per la ristrutturazione dell’edificio, finalmente libero da impalcature e attrezzi, cercherà una nuova identità, nel risuonare di musica e voci, nell’animarsi di altalene, palloni colorati e immagini luminose, ritrovando anch’esso la sua anima “bambina”.