Il giardino ritrovato

09 10

Il cortile della Scuola Elementare “Pascucci” di Santarcangelo di Romagna non è più un giardino da anni. Sede della centrale termica del Comune, cantiere edile, è un tappeto irregolare di erba spelacchiata. Lo spazio sul quale la maggior parte degli abitanti del paese ha giocato almeno una volta nella vita ha perso la sua identità.

La sfida che ci siamo posti è immaginare il giardino come potrebbe essere: restituirgli il carattere ludico originario suggerendo, perché no, un possibile riallestimento dello spazio.

Con l’ideazione di Paride Piccinini e Sara Angelini, il cortile della Scuola Elementare torna ad essere un giardino d'infanzia, luogo di incontro, gioco e spettacolo.

Lo spazio della corte è diviso in due aree: quella più interna dedicata agli spettacoli di musica e teatro, al cinema ed alla video-arte, quella più prossima alla strada intesa come spazio/filtro di benvenuto e sosta. Questo luogo vuole essere zona liminale che al contempo separa e unisce il Festival alla città, accogliendo gli spettatori ma anche costituendo una zona di “decompressione”.

Troverà spazio un ampio playground colorato composto da diversi elementi con cui interagire: grandi vasche morbide, luci, oggetti e giochi, sedute colorate da spostare e comporre, per ricreare, anche fisicamente, quell’immaginario mondo infantile a cui il festival s’ispira.

Paride Piccinini, Forlì.
Laureato in Ingegneria Edile - Architettura presso l'Università di Bologna con una tesi su temi di paesaggio, progetto urbano e progetto architettonico, sviluppata presso l'EAUM, Portogallo.
Ha lavorato nel Regno Unito ed in Italia. Frequenta il Master in Interior Design “Contemporary Living” presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.

Sara Angelini, Cesena.
Laureata in Ingegneria Edile - Architettura presso l'Università di Bologna con una tesi di laurea sviluppata presso la Escola de Arquitectura di Guimarães.
Abilitata alla professione di Architetto. Collabora con lo studio P'arc, architettura del paesaggio di Cesena.